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Prefazione

Il decreto legislativo n. 38/2004, istitutivo dell'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM), definisce l'INRIM come Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia; di ricoprire le funzioni d'istituto metrologico primario; di valorizzare, diffondere e trasferire le conoscenze acquisite nella scienza delle misure e nella ricerca sui materiali, per favorire lo sviluppo del sistema Italia nelle sue varie componenti.

L'INRIM, operativo dal 01/01/2006, si è trovato all'inizio del 2007 ancora in transitorio organizzativo per alcuni ruoli importanti individuati dal decreto istitutivo e dai regolamenti. La nomina del Direttore di Dipartimento da parte del CdA è avvenuto solo il 30 maggio 2007, seguita da quelle dei Responsabili di Divisione e dalla costituzione del Consiglio di Dipartimento. Nello stesso periodo si è avuta la delibera di nomina dei membri del Comitato di Valutazione.

Per quanto riguarda il Dipartimento, inoltre, è stato previsto di verificare le possibilità di organizzare attività trasversali alle Divisioni per una più efficace interfaccia con i grandi temi di interesse della Comunità Europea e dei programmi nazionali. Da parte sua la struttura Amministrazione e servizi generali ha provveduto a identificare i propri settori e uffici e ad assegnare le responsabilità.

Per poter svolgere i suoi compiti di Istituto Nazionale di Metrologia l'INRIM ha cercato di accrescere l'autofinanziamento, in particolare cogliendo l'occasione offerta da progetti cofinanziati Europei e regionali,e in programmi ESA e nazionali.

L'INRIM ha aderito l'11/01/07 all'associazione di Istituti metrologici nazionali europei EURAMET e.V. il cui programma scientifico è lo European Metrology Research Program (EMRP), partecipando poi a una call speciale (iMERA Plus) bandita dalla Comunità Europea.

I programmi di iMERA Plus, alla cui elaborazione ha partecipato con grande impegno il personale scientifico dell'INRIM, riguardano Unità SI, Salute, Lunghezza, Elettromagnetismo. I singoli progetti approvati hanno confermato l'importanza dedicata alla determinazione di alcune costanti fisiche naturali (NA, R, kB, e, h) e allo sviluppo di campioni ottici di frequenza. Specifici programmi di iMERA Plus nell'ambito elettromagnetico e meccanico confermano l'importanza delle conoscenze sui materiali e delle nanotecnologie per la ricerca in queste aree. Si aggiungono ancora le proposte di metodologie di misura di nuova generazione in ottica. Anche l'argomento salute ha avuto una partecipazione INRIM in iMERA Plus, mirando a perseguire obiettivi di alto valore aggiunto nella metrologia in chimica. Meccanica quantistica, nanotecnologie e scienza dei materiali continuano quindi a ricoprire un ruolo essenziale nelle ricerche avanzate della metrologia.

Si menzionano ancora la partecipazione ai programmi pluriennali ESA, per quanto riguarda le applicazioni della metrologia di tempo e frequenza, collaborando anche nel Consorzio Torino Time allo scopo di costruire a Torino un centro di eccellenza per la misura, la certificazione e le applicazioni del tempo nell'ambito del sistema Galileo, a contratti ASI e la cooperazione con Thales Alenia Space in metrologia meccanica e dimensionale.

Si ricordano ancora i progressi sui dispositivi innovativi spesso di tipo quantistico, studi approfonditi sulla dinamica di magnetizzazione estesa alle alte frequenze e sul processo d'isteresi. L'INRIM ha mostrato di possedere anche valide conoscenze nell'ambito dei materiali nanostrutturati.

Nelle sue funzioni d'istituto metrologico primario, l'INRIM ha continuato a svolgere anche importanti e onerose attività, essenziali al sistema produttivo del paese, partecipando alla costruzione di un'infrastruttura metrologica sopranazionale, attraverso il Mutual Recognition Arrangement (MRA) del CIPM, firmato nel 1999, con lo scopo di eliminare barriere commerciali e rafforzare il sistema produttivo italiano.

Il Servizio di accreditamento laboratori, che opera anche in collaborazione e per conto dell'INMRI-ENEA, ha continuato a svolgere i suoi compiti, superando molte difficoltà di avvio registrate nel 2006. Tuttavia il problema più importante segnalato dal Servizio stesso e discusso in ambito CdA ha riguardato la dimostrazione di autonomia che la European co-operation for Accreditation (EA) richiede ai servizi di accreditamento. Il CdA ha individuato alcune soluzioni possibili sul breve termine e contatti sono stati presi con i Ministeri interessati (MiUR e MiSE).

Elio Bava
Torino, giugno 2008