Sito web    
Prefazione

L'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM), istituito dal decreto legislativo n. 38/2004 con lo scorporo dell'Istituto di Metrologia Gustavo Colonnetti (IMGC) dal CNR e la sua fusione con l'Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo Ferraris (IEN), ha iniziato la sua effettiva operatività il 1 gennaio 2006 con l'entrata in vigore dei suoi regolamenti.

L'INRIM è Ente pubblico nazionale con il compito di svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia; svolge le funzioni d'istituto metrologico primario, già di competenza di IMGC e IEN (ne resta esclusa la metrologia delle radiazioni ionizzanti di pertinenza del INMRI-ENEA) ai sensi della legge n. 273/1991 istitutiva del sistema nazionale di taratura (SNT); valorizza, diffonde e trasferisce le conoscenze acquisite nella scienza delle misure e nella ricerca sui materiali, per favorire lo sviluppo del sistema Italia nelle sue varie componenti.

Nella sua prima riunione il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Vicepresidente, il Direttore Generale e il Responsabile del Servizio di accreditamento, tuttavia le designazioni in ritardo dei membri del Consiglio Scientifico hanno fatto sì che il Consiglio stesso venisse nominato soltanto il 31 marzo. Successivamente la Corte dei Conti ha designato il Magistrato delegato al controllo, mentre la costituzione del Comitato di Valutazione è stata definitivamente chiarita all'inizio del 2007.

Un ritardo notevole è stato invece accumulato nella nomina del Direttore di Dipartimento, che è stata possibile solo il 25 maggio 2007, e di conseguenza, sebbene le Divisioni fossero state proposte e approvate nel numero di quattro entro la fine del 2006, la nomina dei responsabili di divisione è avvenuta il 25 giugno 2007 e solo successivamente, con la nomina del Consiglio di Dipartimento, è stato avviato il funzionamento regolare del Dipartimento. Accanto alle Divisioni (Elettromagnetismo, Meccanica, Ottica e Termodinamica) concepite secondo una suddivisione delle attività in accordo con specifiche discipline, sono state previste possibilità di organizzazione di attività trasversali alle Divisioni per una più efficace interfaccia con i grandi temi di interesse della Comunità Europea e dei programmi nazionali. Da parte sua l'Amministrazione e Servizi generali ha provveduto all'identificazione dei suoi settori e degli uffici e alle assegnazioni delle responsabilità.

Mentre il processo organizzativo procedeva pur attraverso difficoltà, l'attività scientifica e tecnica si è sviluppata tenendo in conto alcuni importanti eventi e prospettive. In primo luogo, per quanto riguarda la ricerca di base, la difesa delle posizioni di eccellenza raggiunte e l'individuazione di nuove iniziative hanno costituito i punti di maggior impegno. In questi ultimi decenni la ricerca in metrologia ha spesso fatto ricorso all'impiego di fenomeni fisici nei quali le costanti fondamentali, la meccanica quantistica, le nanotecnologie e la scienza dei materiali hanno un ruolo essenziale. Le prime assicurano l'invarianza spaziale e temporale dei riferimenti, mentre le altre discipline hanno permesso risoluzioni e accuratezze di misura altrimenti non raggiungibili.

Su queste sfide riconosciute in ambito internazionale e Europeo l'INRIM ha concentrato l'attenzione sulle ricerche riguardanti i campioni ottici di frequenza, un nuovo campione a fontana di Cs funzionante a bassa temperatura e la determinazione delle costanti fondamentali NA, R e kB favorendo le possibili collaborazioni in ambito internazionale e nazionale. Si aggiungono ancora le proposte di metodologie di misura di nuova generazione in ottica e lo studio del processo di misurazione nella meccanica quantistica per le sue implicazioni nel calcolo e nella crittografia quantistici. Tutto questo mentre si avvicina un coordinamento Europeo della metrologia che vedrà un primo avvio e verifica attraverso la costituzione dell'associazione EURAMET e.V., avvenuta nel gennaio 2007 e l'attivazione dal 2008 di un progetto ERA NET Plus per il quale è stata aperta una call speciale della Comunità Europea. In secondo luogo le opportunità offerte dai bandi per la ricerca della Regione Piemonte ai quali l'INRIM ha partecipato con impegno e continuerà in questo sforzo di collaborare con Atenei, altri Enti di ricerca e industrie che hanno sede in Piemonte per favorire il trasferimento tecnologico dai laboratori alle imprese. Permangono impegni di ricerca applicata con ESA, ASI e il Consorzio Torino Time. Quest'ultimo ha lo scopo di fare di Torino un polo di eccellenza nelle tecnologie per la misura e la certificazione del tempo del sistema satellitare europeo Galileo ed è stato selezionato da ESA quale fornitore per la realizzazione della Precise Time Facility.

Elio Bava
Torino, luglio 2007